L’accoglienza è un modo di essere, indispensabile per fare accoglienza davvero. E diventa indispensabile essere e fare, per creare impresa lasciando tracce reali nel territorio in cui si opera.

Una questione di Dna, a studiare la storia della famiglia Caminiti: da fine ‘800 il “gene del turismo” viene trasmesso di padre in figlio. Dalla “locanda” o “Albergo Orientale” apera dai nonni al banqueting inventato dal padre Angelo è stato un percorso naturale. Il 23 ottobre 1959, quando nasce Vittorio, il suo percorso è segnato. Come la sua passione: per l’accoglienza, per il turismo e per il territorio. Inizia sin da giovane a fare ricerche in ambito gastronomico, scopre nel bergamotto un patrimonio anche da gustare, e accanto al lavoro alberghiero mette in campo novità ormai consolidate: oltre 50 prodotti che restituiscono i sapori della sua Calabria, una ricerca continua, scientifica e medica, per continuare a sperimentare e regalare al mercato i benefici di una terra miracolata.

Nel 1992 fonda l’Accademia del Bergamotto, che si occupa di far conoscere ed apprezzare a livello internazionale le innumerevoli proprietà dell’agrume capace di fruttificare solo in zona particolare del reggino. Ha creato il Museo del Bergamotto e ogni anno premia gli “ambasciatori”: studiosi, medici, giornalisti, cuochi, personaggi dello spettacolo che lo aiutano a divulgare la conoscenza del bergamotto.

Presidente regionale di Federalberghi Calabria, organizzazione che sotto la sua guida ha acquistato peso e autorevolezza nel rapporto con le istituzioni, gestisce le strutture ricettive e di ristorazione del Gruppo Caminiti, ed è docente dell’Alberghiero.

Scilla cinema d'autore

Annunci