Il Gebbione, quartiere storico e popolare di Reggio Calabria, non ce l’ha solo nel cuore, ma anche tatuato su un piede. Nato sullo Stretto il 27 aprile 1980, a diciotto anni si trasferisce a Londra per studiare Visual Theory: Film History (University of East London). Dopo la laurea (2002) torna in Italia e realizza Troppo vento, cortometraggio che gli fa ottenere l’ammissione al corso di regia al Centro Sperimentale Cinematografico di Roma. Realizza altri cortometraggi: Al buio e Giganti, vincitore al Torino Film Festival come miglior cortometraggio italiano e Menzione Speciale ai Nastri d’argento 2008.

Inizia a lavorare come assistente regista in varie produzioni cinematografiche e televisive [Alza la testa, Scialla! (Stai sereno), Boris – Il film e Non pensarci], dirige sei episodi della serie televisiva Black Box per MTV. Iniziano selezioni e premi sia come regista che come sceneggiatore (per due volte finalista al Premio Solinas).

Del 2013 Il sud è niente con Miriam Karlkvist, Vinicio Marchioni e Valentina Lodovini, film presentato in anteprima al Toronto International Film Festival e al Festival internazionale del film di Roma 2013 (dove vince il premio Camera d’Oro Taodue), in concorso nella sezione “Generation” al 64º Festival di Berlino, dove la protagonista Miriam Karlkvist riceve il premio Shooting Star Award. Tante le candidature: Miglior Regista Esordiente ai Nastri d’Argento, Miglior Film d’Esordio, Migliore Attrice Protagonista e Miglior Colonna Sonora ai Globi d’Oro.

Nel 2015 dirige Vincenzo da Crosia, documentario incentrato sulla storia di Vincenzo Fullone e le apparizioni di Crosia, presentato in anteprima al Festival di Torino dove vince la menzione speciale del premio AVANTI.

Nel 2016 è tra i registi del progetto Artists in Love per Sky Arte HD e segue la lavorazione della serie televisiva The Young Pope di Paolo Sorrentino, creando il documentario The Young Pope – A Tale of Filmmaking, che ripercorre il dietro le quinte della serie, candidato come Miglior Documentario ai Nastri d’argento.

Nel 2017 esce Il padre d’Italia con Luca Marinelli e Isabella Ragonese, film con quattro candidature ai Nastri d’Argento (Luca Marinelli miglior attore protagonista, Isabella Ragonese miglior attrice protagonista, Anna Ferruzzo miglior attrice non protagonista e Fabio Mollo e Josella Porto per il miglior soggetto). Il film ha vinto un Globo d’Oro con Isabella Ragonese come miglior attrice e ha avuto la nomination con Luca Marinelli come miglior attore.

Dal 2014 è docente di regia cinematografica alla Rome University of Fine Arts (RUFA), dal 2015 è curatore del Filmmaking Lab. È stato direttore artistico, con l’associazione ReggioCinema, del Cinema Teatro “Gentile” di Cittanova (Rc). Nel 2016 si è sposato a New York con il compagno Daniele Balicco.

Scilla cinema d'autore
Annunci